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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Veltroni

Ma secondo voi, anche con lui o con chiunque altro, cambierà davvero qualcosa?

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posted by Ajeje87 @ 11:01,

16 Comments:

At 14:47, Blogger Lovejoy said...

No.

 
At 15:57, Anonymous Salvatore Proto said...

Veltroni ed il Partito Democratico: Siamo all’inizio del Grande Centro?
Sembra ormai cosa già fatta l’incoronazione di Walter Veltroni a leader del Partito Democratico, ed a partire da quanto emerge in questa prima fase, mi chiedo cosa ci sia di democratico in questo partito visto che l’incoronazione è stata scelta da pochi potenti dei due schieramenti. Come ho già scritto nelle mie precedenti, il termine democrazia viene dal greco Demos Cratos ed etimologicamente significa Governo del Popolo.
Ormai lo hanno capito tutti del perché Prodi vuole accelerare la crescita di questo Partito Democratico, i conti con la sinistra estrema non tornano più ed in autunno cadono le foglie e fa freddo, pertanto se non si è coperti si rischia di ammalarsi fino a rimanere stesi nel letto e non potersi più riprendere. Ecco perché ci vuole oggi un leader a tutti i costi, che abbia la forza in autunno di prendere in mano le redini di questo governo e fare in modo da poter convergere in una più ampia coalizione, cosa che al momento può riuscire solo ad una figura come Veltroni, gli altri hanno ormai perso tutto il loro gradimento.
Ma chi è Veltroni? Un nuovo della Politica? Provo a dare una risposta sulla base di quanto leggo dalle ultime dai media.
Veltroni è buono, parla bene, è stato comunista, ma in realtà non lo era, è diessino da sempre, è stato anche il segretario dei DS ma non lo sembra, così i DS saranno felici di aver creato il Partito Democratico in modo che anche chi non è mai stato comunista lo voterà senza alcun patema d’animo.
Veltroni è democratico, ma già parla di più poteri per il Premier sottraendoli, ovviamente, al parlamento e quindi alla volontà popolare.
Qualcuno lo paragona a Boris Eltsin, vittima della nomenclatura Dalemiana, ma più sobrio, più magro, più simpatico ed è per questo motivo che Berlusconi, sapendo che dovrà affrontarlo, è diventato anche lui più buono, pronto a salvare Telecom senza comandare, pronto a perdonare chi gli ha fatto del male con i processi, non infierendo più su Mastrogiacomo con D’Alema, apprezzando Fassino e Rutelli ed appoggiare una legge elettorale ipermaggioritaria come quella che uscirebbe dai referendum che sostiene Veltroni. Una considerazione da fare con questa legge elettorale o con un’altra anch’essa bipolare. Esiste una sinistra radicale che cresce, un centro destra che perde pezzi importanti, ed un Partito Democratico che non è altro che la somma numerica di due partiti per un totale attuale pari a circa il 30%.
Il Partito Democratico deve fare i conti con questa sinistra radicale che difficilmente farà il gioco di Veltroni ed alla fine chi vincerà le prossime elezioni sarà sempre il Centro Destra, perché il popolo Italiano tra un uomo buono, povero e politicante ed un uomo ricco, imprenditore ed affascinante, sceglierà sempre quello ricco, imprenditore ed affascinante.
A meno che il Partito Democratico insieme ad UDC, Udeur, Italia dei Valori, Lega Nord, SDI, pezzi di Forza Italia e partiti minori, non formino il Grande Centro per governare altri 50 anni escludendo così le parti estreme.
Sarà un sogno il mio o realtà.
Ritornando invece all’attualità, caro Veltroni, ti informo che il giorno 10 Luglio 2007 a piazza Montecitorio, ci sarà un nostro banchetto attrezzato per la raccolta delle firme per togliere i privilegi alla classe politica, proposte da Rifondazione Socialista e da noi sottoscritte, depositate in Cassazione il 1 Giugno 2007.
Dalle belle parole dette al Lingotto di Torino passa subito ai fatti, vieni anche tu a firmare le nostre proposte e tutto il popolo Italiano ti sarà grato.
Salvatore Proto
Il Presidente Alleanza Socialdemocratica – ROMA
www.alleanzasocialdemocratica.it

 
At 19:04, Blogger Ed said...

Non credo.

 
At 22:25, Anonymous ale said...

a me veltroni piace...ma nn credo ke cn lui le cose cambieranno...

 
At 10:35, Blogger Ajeje87 said...

Ecco, appunto, le cose rimarranno come sono ora. E allora perchè tutto questa "festa" sui giornali e in Tv per la sua discesa in campo?

 
At 23:52, Anonymous raser said...

pessimismo, è fastidio ;-)

 
At 11:49, Blogger AmosGitai said...

Secondo me non cambierà né per la sinistra, né per il paese in generale.
Non che non stimi Veltroni, vivo a Roma e la sua amministrazione si vede, ma è diverso in un contesto politico nazionale.
Spero mi smentisca!
Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

 
At 12:44, Anonymous Fabio said...

No, ovviamente no. Perché la scelta del leader non è un operazione di politica strutturale, è puramente formale.
Qualsiasi gruppo di qualsiasi natura ha bisogno di identificarsi in un rappresentante. Una volta individuato costituisce un evento perché determina "l'inizio lavori" del gruppo stesso. Un 'dalle parole ai fatti'. Per noi che sia uno o l'altro non cambia nulla.

 
At 10:18, Blogger Ajeje87 said...

boh, se ne parlava da mesi ormai, se non da anni. A me sembra tutta una buffonata

 
At 13:05, Blogger Clark Kent said...

se LUI cambierà qualcosa?????

se avete tempo e voglia in proposito leggetevi il mio ultimo post:

"Comprereste un'auto usata da un tipo così??"
su http://www.smclarkkent.blogspot.com
ciao
clark

 
At 23:27, Anonymous ILLAICISTA said...

Tutto come prima...il PD non è altro che una sorta di chimera, diciamo una specie di ossimoro politico, rappresenta il tentativo di fondare un partito cattolico-liberale con una spolverata di socialismo.
Un pastrocchio, insomma.

 
At 23:30, Anonymous ILLAICISTA said...

Dimenticavo: Veltroni è adatto allo scopo: guidare un partito che è tutto e il suo contrario.
Con la sua inclinazione ad accontentare tutti, non avrà mai la capacità di cambiare le cose, e staremo ancora nelle sabbie mobili.

Ci vorrebbe una vera riforma elettorale per sperare in qualche cambiamento, ma chi ha la forza di realizzarla?

 
At 23:41, Blogger Ajeje87 said...

@ Illaicista: ottimista. Secondo me legge elettorale o meno non cambierà niente. sono sempre le stesse persone che stanno la a governare. Se non cambiano loro difficilmente cambierà qualcosa. Non auspico però l'avventyo di una nuova generazione di politici, perchè questi saranno solo i cloni di quelli che abbiamo ora. Ci vorrebbe una rivoluzione forte della politica, cosa che non penso si avvererà tanto presto.

 
At 09:39, Anonymous Fabio said...

Io ho l'impressione che il PD sia nato con l'unico scopo di raccogliere i voti dei precedenti non votanti. L'ambizione di portare alle urne gli indecisi. Non vedo altre funzioni pratiche rispetto a altre forme esistite finora.

 
At 22:32, Blogger Ajeje87 said...

ci si sposta al centro per tagliare le ali. Fanno un favore a casini così. Boh, contenti loro contenti tutti

 
At 20:55, Anonymous Anonimo said...

Non so se cambierà mai qualcosa..ma intanto ci si prova..io, più che su Veltroni, punterei su volti nuovi che cercano di coinvolgere i giovani. Sto seguendo la candidatura di Letta e credo sia il caso di tenerla d'occhio. In ogni caso, vi riporto una frase di Kant con cui spero di dare un po' di coraggio a credenti e miscredenti della politica odierna: "Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come andato finora contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri" (I. Kant)

 

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