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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Nottata d'inferno

Una notte di quelle meravigliose questa appena passata. Tutto comincia quando, tornando dalla pizzeria noto un incendio ancora di modeste dimensioni sulle montagne sopra il mio paese. Provo a chiamare i pompieri ma è occupato. Tutto a posto, penso, già ne saranno a conoscenza. Faccio un giro in macchina e poi torno a casa. Casa mia senza luce. Tutto il resto del paese illuminato e casa mia no. Quest'anno ce l'hanno con me. Salgo sul tetto di casa mia e vedo che l'incendio si allarga. Addirittura brucia una casa, per fortuna la famiglia che la abitava era già scappata via. Sto a casa senza fare niente, senza la voglia di fare niente, fino alle 11, quando decido di fare un altro giro in macchina verso mare. Qui, in una zona più interna noto un altro incendio, pochi alberi che bruciano vicino case troppo vicine. Chiamo nuovamente i pompieri più e più volte ma sono sempre occupati. Niente. Lo sapranno, e anche se lo sanno, tutti i pompieri sono impegnati con l'incendio più grosso. Me ne vado e torno a casa. Salgo sul tetto e noto che il vento spinge il fuoco verso la montagna sopra casa mia facendolo allargare non poco, finchè, verso l'una, tutta la montagna sta bruciando. Le fiamme si abbassano anche, minacciando pericolosamente le case finchè arrivano i pompieri anche nella mia zona per scappare velocemente per raggiungere la successiva. Il tutto con un caldo bestiale, con la luce che è tornata solo alle 2 di notte e con un sonno che giustamente non ne voleva sapere di arrivare. Come si dice, "arrichemu senza rinari".

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posted by Ajeje87 @ 10:12,

1 Comments:

At 17:56, Blogger clark kent said...

e la mado.....!
come va?
ti segnalo

Solo se ci DANNO FUOCO....
il nuovo post di clark kent su
http://www.smclarkkent.blogspot.com
cordialmente
clark

 

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