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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Perchè Ruini mi da fastidio

E' da un po' che mi infastidisce la continua interferenza di importanti esponenti cattolici nella vita politica italiana, e ora vado a spiegare, più chiaramente possibile, il perchè. Premetto che tutto ciò mi sarebbe tutto più sopportabile se in Italia avessimo una classe politice valida e indipendente. Purtroppo ci dobbiamo accontentare della mediocrità dei vari Prodi, Berlusconi e seguito che non fanno altro che pendere dalle labbra del Ruini di turno e che quindi non garantiscono una sana laicità ad uno stato come il nostro che ne avrebbe molto bisogno. Detto questo, però, bisogna far presente che la Chiesa "ci bagna il pane", come si dice dalle mie parti, e non si fa certo pregare per far sentire la propria forte influenza in campi che non la riguarderebbero minimamente (vedi annuale commento di Ruini alla finanziaria). Ma finchè si parla di finanziaria, mi interessa poco, in quanto non è preso tanto in considerazione. Il problema arriva quando si tratta di temi cosiddetti morali. In questi casi si dovrebbe tutelare la laicità dello stato, un principio sancito dalla costituzione, ma che quotidianamente viene ignorato. La laicità è un principio che non è stato messo li tanto per metterlo, senza scopo. E' un principio messo li a tutela di quella parte di cittadinanza che, anche se in minoranza, c'è e, da uno stato che si dichiara laico e liberale, ha diritto di essere tutelata. Per la tutela di gente in minoranza come atei, agnostici, musulmani, ebrei, ecc. è giusto che lo stato prenda decisioni che, anche se vanno contro i dettami cattolici, non limitano o danneggiano i cattolici stessi. I pacs non costringono chi è credente a non sposarsi; il divorzio non costringe chi è credente a divorziare; l'eutanasia non costringe chi è credente ad uccidersi; l'aborto non costringe chi è credente ad usufruirne. Chiunque si professi cattolico può professare la sua religione liberamente ovunque, pacs o non pacs, aborto o non aborto, eutanasia o non eutanasia, ecc. Questi sono solo diritti che una persona che la pensa diversamente dai cattolici deve potere avere. E il Papa, che rappresenta voi cattolici e non me, non ha il diritto di aprir bocca contro il legiferare dello stato, perchè lui ha il suo stato e noi abbiamo il nostro. Lui può, e anzi, deve dire, perchè mi sembra che stia li per questo, che anche se è stata approvata una certa legge chi è veramente cattolico non deve usufruirne perchè va contro i dettami della vostra religione.
Non si possono basare le leggi di uno stato su principi religiosi. Non a causa di chissà quale principio incomprensibile per i "poveri di spirito", ma perchè semplicemente non si sa se Dio esiste. Chiunque può dire "io ci ho parlato"," io l'ho visto", "io ci credo"," io non so chi sia"," io non ci credo", ma nessuno può portare le prove dell'esistenza o meno di Dio. Lo diceva il credente Kant tanto tempo fa e non mi sembra che da quel momento si siano fatti passi avanti. Siamo nel dubbio. E non si può governare uno stato basandoci su principiincerti. Non si può dire: "Le streghe sono fuorilegge, uccidiamole tutte", poi dire "Ci siamo sbagliati" e magari, qualche secolo dopo, "Scusate". Dopo l'esperienza storica che l'Europa ha avuto nel corso dei secoli non si possono commettere più errori del genere. Non possiamo far coincidere religione e politica, sarebbe un passo indietro troppo grande che i nostri figli non ci perdoneranno facilemente.

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posted by Ajeje87 @ 20:33,

12 Comments:

At 21:54, Blogger molay said...

Non entro nel merito di un problema assai spinoso, solo qualche appunto.
1) Ruini non è il capo dei vescovi ma il presidente della conferenza episcopale italiana, il che è diverso. Egli, infatti, esprime una opinione condivisa e largamente maggioritaria tra i fedeli cattolici;
2) per quanto possa sembrare strano, non credo che nella nostra costituzione vi sia scritto che lo stato italiano è laico; vi sono fior di costituzionalisti che sostengono che l'italia sia uno stato confessionale di fatto, atteso che la costituzione dedica un articolo esclusivamente alla chiesa cattolica (art. 7) ed un altro alle restanti confessioni (art. 8), equiparandole alla chiesa solo nella libertà;
3) il laicismo è una religione non meno severa e dogamtica del tanto vituperato cattolicesimo, vero faro della civiltà moderna.

 
At 23:18, Anonymous Anonimo said...

Ma lo stato riconosce la chiesa cattolica in modo particolare rispetto alle altre religioni, solo perké quest'ultima ha uno stato a parte.

 
At 07:40, Blogger MeoSpatacca said...

A parte che non credo sia possibile mettere sullo stesso piano il Nano e Prodi (del resto è per questo che sono uscito da BlogGoverno!) sono abbastanza d'accordo con te. Molay dice che il "laicismo" è una religione, io contesto tale parola oppure parliamo anche di "cattolicismo" Io sono laico, lo stato è laico, nonostante gli assalti alla "diligenza" dei sanfedisti e tale deve rimanere. 50 anni or sono (storicamente meno di un secondo) gli sposati solo civilmente venivano considerati concubini anche da Pio XII! Ratzi è sullo stesso piano, a quando le scomuniche?

 
At 09:54, Blogger Ajeje87 said...

@ molay: sei sicuro che l'opinione di Ruini sia condivisa e lagamente maggioritaria tra i fedeli cattoici? Mi sa che l'opinione è la sua, anche perchè non vedo come tutti i cattolici abbiano potuto esprimere il loro parere di modo che Ruini abbia fatto un sunto.
Questa la costituzione:
Art. 7

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.
Art. 8

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Il riferimento al principio di laicità non l'ho trovato ma, a aprte i patti lateranensi, la Chiesa non ha diritto a intromettersi nella vita politica italiana. Ricordiamo che noi italiani dovremmo essere indipendenti e sovrani.
Mi spiegate che tipo di religione dovrebbe essere il laicismo? Tralasciamo che nel vocabolario neanche c'è? Mai comunque che mi si contesti quello che ho scritto. Sempre a dire "comunista", "laicista", "relativista".

@spartacus: Nella loro diversità il nano e prodi sono molto mediocri entrambi. Non puoi negare questo.

 
At 11:42, Anonymous Anonimo said...

sono d'accordo con te, e per rispondere a Molay riguardo la condivisione tra i cattolici del pensiero di Ruini, basta guardare all'applicazione reale della morale sessuale.

tra l'altro Molay dice "Ruini non è il capo dei vescovi ma il presidente della conferenza episcopale italiana". si dà il caso che la CEI è l'Assemblea dei Vescovi.

 
At 14:42, Blogger molay said...

@ spartacus quirinus: quando scrivo che il laicismo è una religione intendo dire che si tratta di un atteggiaggiamento ispirato ad assunti certi e provati com'è certa e provata l'esistenza di Dio.
@ ajeje: sicuramente ciò che dice Ruini, in nome e per conto dei vescovi, è condiviso dalla maggior parte dei fedeli. Che poi molti cattolici razzolano male, ciò non toglie che essi condividano le parole di Ruini e che, tuttavia, non le mettono in pratica, sapendo di sbagliare. Dire che Ruini spara tutto quello che gli passa per la zucca, arbitrariamente, è un tantino bizzarro; pensarlo veramente e da semplicioni. Nella Costituzione non trovi l'affermazione solenne della laicità dello stato, perchè lo stato italiano laico non è; non occorre una laurea in giurisprudenza per capire che lo stato italiano tratta la Chiesa Cattolica da pari a pari, da stato nello stato, e non solo per ragioni politico-gioridiche.
@ raser: in realtà sono certo che sei d'accordo con me quando dico che essere il presidente di un'assemblea non vuol dire esserne il capo.
Ribadisco che trattasi di argomento spinoso. Un saluto a tutti

 
At 21:20, Anonymous Anonimo said...

Ci sono valanghe di sondaggi che dicono che i cattolici non seguono, se non in minima parte i dettami della chiesa.
La stessa chiesa, almeno dal papa polacco in poi, sa e quando gli va lo conferma, di essere minoranza nel paese.
Una minoranza che vuol comandare...

 
At 21:52, Anonymous Anonimo said...

minoranza per minoranza, ci sono migliaia di sondaggi che precisano che l'attuale governo sfiora il 30% dei consensi...allora a casa....s^i, se si ragionasse in termini politici, ma in ambito religioso è la qualità del messaggio che conta, non i numeri

 
At 21:57, Blogger Ajeje87 said...

quale qualità? Dimostrami che dio esiste e io dico che il messaggio della chiesa è legittimo e valido. Purtroppo non puoi, e allora il messaggio cattolico diventa pari al mio messaggio. Non vale niente. Senza basi certe vi fondate su parole vuote scritte secoli fa da non si sa chi che raccontavano favole e mi venite a parlare di qualità?
Per quanto riguarda la politica, la minoranza ha vinto le elezioni (non mi venire a raccontare la storia dei brogli)ed è normale che chi governa subisca un calo nei sondaggi. Poi se ti riferisci ai sondaggi di berlusconi...

 
At 19:36, Blogger molay said...

Dio esiste? Buona domanda. Nella tua bella Palermo ci sono tante chiese. Entra in una chiesa, da solo. Assicurati di essere solo. Stai per qualche minuto in silenzio assoluto davanti all'altare con cuore aperto e mente libera.
Buona fortuna... fammi sapere :)

 
At 21:14, Anonymous Anonimo said...

ma guarda che contrariamente a quello che credi tu, esiste eccome la comprova che Dio esiste...ma non é un'equazione matematica, altrimenti avrei facile gioco hel chiederti di dimostrarmi come la tua fidanzata sia innamorata di te o come i tuoi genitori ti abbbiano voluto bene...differenti oggetti di indagini richiedono diversificati metodi dimostrativi...rifletti...

 
At 15:03, Blogger Ajeje87 said...

il problema sta nel fatto che nel dimostrarmi che dio esiste non hai neanche un metodo diversificato. Non puoi farlo e basta. Sai quanta gente ci ha provato prima di te e non ci è riuscita? Non ci è riuscito un certo Kant...

 

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