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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Ruini for president

Non so voi come vi comporterete, ma io, dopo l'odierno intervento di Ruini, considererò un cretino chiunque si ostini a credere che la Chiesa non si impiccia di politica e di affari che non la riguardano.

P.S. quello che ha detto non merita neanche un commento, visto che sono le solite stronzate (scusate il termine un po' forte ma mi sembra il migliore per indicare ciò che don Camillo ha detto).

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posted by Ajeje87 @ 20:59,

29 Comments:

At 21:20, Anonymous Pignolo said...

sottoscrivo

 
At 21:52, Blogger molay said...

"Oh insensata cura de' mortali..."

 
At 22:20, Anonymous Anonimo said...

saro' un cretino, forse, ma ancora nessuno di voi mi ha spiegato cosa significa politica e le cose che non la riguardano..prova a riflettere un pochino, ribadisco, se aveste ragione voi la nostra vita sarebbe regolata dal babbeone nazionale, dal comunistone chic e dalla frociona bindi..non puo' essere...fai appello agli ultimi neuroni non nebulizzati dal tuo nichilismo...vedrai che ce la farai anche tu..sentitamente (aestagru1969)

 
At 22:31, Blogger Ajeje87 said...

ma scusa, secondo te ruini davvero dovrebbe essere il nostro presidente. Vuoi davvero uno stato confessionale senza libertà di religione pseudodemocratico tip l'Iran?
La politica è il gestire la cosa pubblica. Devi sapere che non sono il solo ateo in italia; oltre a me ce ne sono tanti anche di musulmani, buddisti, ebrei, testimoni di gueva, valdesi, e chi più ne ha più ne metta. Tutte minoranze che chiedono e meritano rispetto da uno stato che ha l'obbligo di concederlo loro.

 
At 23:40, Anonymous Sostiene Proudhon said...

che palle il vuoto pneumatico delle argomentazioni dei peraiuoli.
sempre a tirare in ballo sto nichilismo, che poi per me un nichilista merità il quadruplo del rispetto intellettuale di un cattolico proriamente detto, uno che rinuncia ad esercitare il problema morale affidandosi al comando divino terzo.
ad ogni modo non si tratta di nichilismo, noi che siamo democratici per davvero semplicemente fondiamo i nostri valori sulla ragione, non sulla fede cieca. per carità, siete liberi fondare i vostri valori su checcazzo vi pare, su un testo sacro o sul numero 1 di topolino. per quanto riguarda noi, lasciateci scegliere i nostri valori con la ragione degli illuministi, e comunque voglio vedere se la tolleranza ha più forza se sostenuta con gli argomenti della ragione, razionalmente accettata dallo spirito critico, o se autoimposta utilitaristicamente per ottenere la salvezza dell'anima, rimettendo la propria etica e la propria morale a terzi.
che poi tolleranti lo siete sempre meno, quest'ulima uscita di ruini è esemplare.

 
At 10:11, Anonymous mauro said...

Ruini è libero di dire le sue "stronzate" così come tu lo sei di dire le tue.
Chiunque può esprimere una opinione sulle vicende di attualità anche politica.

Ogni giorno la Chiesa e i cattolici sono attaccati da tutte le parti in base a pregiudizi che manco i mangiapreti del XIX secolo ... alla faccia del tuo "stato confessionale senza libertà di religione pseudodemocratico tip l'Iran", e avete pure da lagnarvi.
Il vittimismo è proprio lo sport nazionale...

Limitarsi ad insultare le opinioni altrui in genere è sintomo di mancanza di argomenti.

 
At 15:49, Blogger Ajeje87 said...

la differenza tra le mie stronzate e quelle di ruini sta nel fatto che io non pretendo che esse siano ascoltate dalla politica. Mi piacerebbe, ma io sono un pincopallino qualunque e non mi calcola nessuno. Ruini invece è il presidente del partito ecclesiastico (che non esiste)e pretende di dettare l'agenda politica al governo. Aggiungiamo anche il paraculismo dei nostri politici e la frittata è fatta. Se cerchi argomenti all'interno del mio blog li troverai più o meno riguardo tutto ciò di cui ha parlato ruini. Ripetere i miei argomenti mi sembrava esagerato

 
At 21:20, Anonymous Anonimo said...

Oh finalmente esce il punto il rapporto tra fede e ragione e mi spiego.......

Quando nel lontano 54 un prete brianzolo entrava al Berchet di Milano, la prima ora di scuola - per rispondere alle domande dei giovani - gli si pose immediatamente nella necessità di far capire che cosa fosse la ragione, perché senza ragione non c'è neanche la fede, non c'è umanità che edifichi civiltà; c'è barbarie. Quei ragazzi, pur vivi e impegnati personalmente, usavano in modo ridotto la ragione. Ora, l'uomo parte sempre dall'esperienza per conoscere se stesso e camminare nella realtà. E quando con la sua ragione scandaglia tutto il reale, giunge all'esistenza di qualcosa che non si vede e che è la spiegazione totale dell'uomo e del cosmo, ma che non è conoscibile dall'uomo: è Mistero. Questo "punto di fuga" è in quell'originale e insopprimibile slancio in cui la natura urge la conoscenza di tutti i fattori dell'esperienza in cui l'uomo si desta. Questo soprattutto manca a tante definizioni della ragione, proprio perché non cercano la ragione nell'esperienza che l'uomo inevitabilmente fa. Di fronte alla totalità del reale la ragione è impotente a esaurirla; si apre così alla categoria che ne rappresenta il vertice espressivo: la possibilità. Nell'orizzonte della ragione emerge la mendicanza dell'io creato che il Mistero stesso si riveli. E' in questo che il cristiano partecipa alle lodi della ragione e all'uso di essa meglio di altri.

E poi il numero 1 di topolino semma i lo equpiari al cazzo di capitale di marx o ai proclami farneticanti dei despoti che hanno fondato il loro vivere sulla tua idea di ragione, imponendolo a tutti i loro concittadini inermi, pena i gulag e gli eccidi che finalmente vengono alla luce...ma i nipotini di sta qui esiste ancora?????????? (aesteagru1969)

 
At 21:55, Blogger Ajeje87 said...

non capisco dove vuoi andare a parare. Cmq anche con la mia ragione ci sono arrivato al tuo punto di fuga, solo mi sono dato una risposta diversa dalla tua. Se io sono relativista voi cattolici peccate di assolutismo. Voi siete coloro che hanno la verità, coloro che sanno come comportarsi, coloro con i quali l'ipotetico dio ha parlato. Tutte minchiate. Noncapite che la vostra verità è flebile. Resoconto di persone che vi hanno preceduto e per quel che ne sai possono averti detto le più svariate invenzioni. l'angelo che parla a maria e gli dice "tu partorirai" mi sa tanto di favoletta per bambini. Tutte cose alle quali tu credi per sentito dire, perchè qualcuno prima di te ha detto ho parlato con Dio. Uguale uguale ai faraoni che dicevano che erano dei in terra, solo che i tuoi precessori erano meno sfacciati. E poi non immischiare sempre religione e politica. Sono cose diverse. E' questo un altro punto dove sbagliate e perseverate nell'errore (diabolicamente)

 
At 23:29, Blogger molay said...

Ribadisco che come coltello sei poco affilato e che i discorsi "alti" (vedi aesteagru1969)ti fanno venire le vertigini in meno di un secondo nonchè scatti d'ira degni di una donna in menopausa. Inoltre mostri disprezzo per chi la pensa in modo diverso da te. Ma il buon Dio ha tanta pazienza e fa splendere il soli sui buoni e sui cretini.

 
At 23:40, Blogger Ajeje87 said...

affila il tuo di coltello allora, vediamo cosa mi sai dire. I discorsi "alti" di asteargu1969 non hanno niente a che vedere con il discorso che stiamo facendo. Puoi star tranquillo che anche io so parlare di filosofia e so fare discorsi alti, ma quando non ce n'è motivo mi astengo dal farli. Scusa se ti può essere sembrato che mi fossi arrabbiato, ma non lo sono affatto. Magari ho risposto con troppa enfasi, ma la donna in menopausa lasciala dove sta che qui non ne ho di bisogno. Purtroppo hai ragione, mostro disprezzo ma non per chi non la pensa come me, bensì per chi non sa argomentare in maniera chiara ciò di cui ha certezza. Ma il buon sole non sa discernere sulla terra chi siano i buoni e chi siano i cretini e allora splende per tutti

 
At 23:16, Anonymous Anonimo said...

Più chiaro di così si muore, scriveva un altro Illuminato e non un lumino gicobino...

Nel contesto umano e culturale in cui viviamo può essere identificato con una parola: confusione. Ce ne rendiamo conto per l’urgenza in noi di una certezza. Tutta la confusione in cui siamo immersi, infatti, non può evitare l’emergere del desiderio di verità, giustizia, felicità che ci costituisce. «Ho cercato me stesso. Si cerca solo questo» (Pavese).

Insoddisfazione, inquietudine e tristezza ci dicono che il desiderio del cuore è inestirpabile - come un dato che nessun nichilismo può vincere -. Neanche la nostra menzogna, i nostri tentativi di far finta che non esiste, è in grado di sradicarlo. Tanto è vero che non vediamo altra via d’uscita che odiarlo: «Quando si annebbia, il cuore grava come peso insopportabile. Ed è difficile reggere questo peso senza avere in odio se stessi, senza rimpiangere di essere nati» (Maria Zambrano).

 
At 23:24, Blogger Ajeje87 said...

se ti riferisci ad un nichilista come posso esserlo io ti tranquillizzo: non ho mai rimpianto di essere nato, anzi, tutt'altro. Inoltre, non odio nessuno.
Per quanto riguarda Pavese, sono d'accordo. Bisognerebbe verificare però chi è il più confuso

 
At 14:43, Blogger molay said...

amico stai tranquillo e beato, perchè in fondo sai che Gesù è morto sulla croce anche (e soprattutto) per quelli come te... il resto sono solo "chiacchere e distintivo" (o tessera di partito.. un saluto cordiale

 
At 14:49, Blogger Ajeje87 said...

si, ma per favore non immischiare religione e politica. Sono cose differenti. Un saluto cordiale anche da parte mia

 
At 21:07, Anonymous Anonimo said...

NOI NON CI STIAMO....

La religione non c’entra con la politica; la religione non c’entra con l’educazione; la religione non c’entra con l’industria, il commercio e il lavoro; la religione non c’entra con la scuola; la religione non c’entra con l’arte, ecc…, tutte queste frasi sono espressioni di un dualismo, di una rottura fra la fede e la vita, con le sue esigenze e i suoi bisogni.

C’è una parola che indica questa concezione dell’uomo e della società, in cui la fede è rotta, separata dalle esigenze della vita: si chiama “laicismo”. Il secolarismo è la conseguenza del laicismo: laddove la fede non è stata vissuta dentro le esigenze e le urgenze della vita, allora la vita ha incominciato ad andare per suo conto, e la fede è scivolata sempre più lontano, divenendo sempre più astratta.

 
At 21:19, Blogger Ajeje87 said...

Mi spieghi perchè lo stato (e quindi la politica) dovrebbe seguire dei dettami religiosi in particolare? Io uno stato teocratico non lo voglio, lo stato è laico, è stato dichiarato tale e tale deve essere. Non siete solo cattolici in Italia, siamo in tanto a non esserlo e se VOI NON CI STATE io PRETENDO RISPETTO. Non siete da soli e se i politici prendono decisioni devono rispettare i diritti di tutti. Se sei veramente religioso tieniti la tua religiosità per te e stai tranquillo che se esiste, Dio ti ricompenserà. Non gliene frega niente al tuo Dio se la religione sta o meno nella sfera privata o sta nella sfera pubblica o dove vuole stare sta. Gli unici interessati sono gli alti prelati che altrimenti avrebbero sempre meno potere sulle masse. E tu che non fai altro che fare i loro interessi. Se sei un buon cristiano non sei obbligato ne a utilizzare gli eventuali pacs, ne a divorziare, ne a far abortire tua moglie, ecc. Lascia allora che chi non la pensa come te sia libero di comportarsi secondo la sua coscienza e non secondo la tua. Grazie.

 
At 21:44, Anonymous Anonimo said...

Se sei relativista deve accettare anche questa...guarda dove porta l'assuridità del credo che professate (eheheheheh da aesteagru1969)

Mi spieghi perchè la Religione dovrebbe seguire dei dettami politici in particolare? Io uno stato che non rispetta la libertà religiosa non lo voglio, la religione è libera e ha diritto di manifestarsi liberamente. Non siete solo laicisti in Italia, siamo in tanti a non esserlo e se VOI NON CI STATE io PRETENDO RISPETTO. Non siete da soli. Se sei veramente laicista tieniti il tuo laicismo per te e stai tranquillo che se il Niente esiste, ti ricompenserà. Non gliene frega niente al tuo Niente se il laicismo sta o meno nella sfera privata o sta nella sfera pubblica o dove vuole stare sta. Gli unici interessati sono i segretari di partito e altri venduti di ogni genere che altrimenti avrebbero sempre meno potere sulle masse. E tu che non fai altro che fare i loro interessi. Se sei un buon laicista non sei obbligato ne a reclamare i pacs, ne a pretendente di divorziare, ne tantomeno di far abortire tua moglie, ecc. Lascia allora che chi non la pensa come te sia libero di comportarsi secondo la sua coscienza e non secondo la tua. Grazie.

 
At 21:45, Anonymous Anonimo said...

MAGNIFICA QUESTA LA DEVO PROPRIO INCORNICIARE .....

 
At 21:53, Blogger Ajeje87 said...

Devo ammettere che è bella, complimenti. Solo alcuni appunti sul testo:
1) non ho mai detto, e non mi sembra che nessuno l'abbia mai fatto, che la religione debba seguire dei determinati dettami politici. Anche perchè se dico che religione e politica sono cose diverse, lo intendo bilateralmente e non solo per voi.
2) Rispetto la libertà religiosa. Se guardi all'interno del blog troverai anche post nei quali difendo le vostre ragioni quando non venite rispettati.
3) Dovevi cambiare l'ordine del VOI NON CI STATE e del PRETENDO RISPETTO.
4) Mi sembra che i poltici siano dei grandi leccaculo nei confronti del vaticano, sono veramente in pochi ad essere veramente laici. Se devono rubare e fare gli affari loro non hanno bisogno ne di professarsi religiosi ne di dichiararsi laici; rubano e basta.
5) Mi sento obbligato a reclamare dei diritti che sono negati in una società arretrata come la nostra anche per colpa del Vaticano.
6) A ognuno la propria coscienza, che si vive meglio

 
At 22:13, Anonymous Anonimo said...

a proposito di societä arretrate, ieri ho visto un film dal titolo "il coraggio di cambiare"..solita storiella con divorzio, figli strappati al padre, la mAdre che si rifa un'altra vita e porta via i figli dal padre legittimo, reo soltanto di bersi una birra di troppo qdo ritorna dal lavoro (ma non ha mai messo le mani né sulla moglie né sui figli)...la scena finale faceva più o meno così: addio strappalacrime tra padre e le due figlie sotto gli occhi attenti del patrigno, poi tutti a festeggiare la festa del ringraziamento...il padre con la nuova amichetta inviati dai vicini gay, le figlie con l'amico della madre e il di lui figlio a ingozzarsi di tacchino in un autogrill qualsiasi..EVVIVA LA SOCIETÂ ARRETRATA, EVVIVA LA FAMIGLIA COME SEMPRE L'ABBIAMO INTESA...E LO DICO PER PURO RISPETTO DEI PIÛ DEBOLI (CHE IN QUESTO CASO SONO I FIGLI, COME I FETI NELL'ABORTO)..E NON DI CHI SI LASCIA FARE QUEL CAZZO CHE NE HA VOGLIA...PROVA A RIFLETTERCI..

 
At 22:23, Blogger Ajeje87 said...

sai che i film non rappresentano la realtà e che per quanto reale possa sembrare, di realtà non si tratta? Inoltre si parla di società americana, se ho ben capito, non la nostra. Non credo sia un argomentazione valida quella di negare alcuni diritti perchè si è visto un film che non è piaciuto. Inoltre non hai risposto a nessuna delle questioni che ho poco fa esposto...

 
At 22:38, Anonymous Anonimo said...

Guarda che lo spezzone di California è proprio il tipo di società verso il quale ci volete condurre...non ti ho risposto perché se mi si mette 1)..2)...3)... sembra quasi un discorso di quelli da politici paraculo..

 
At 22:44, Blogger Ajeje87 said...

Non arriveremo mai a essere la california. Noi italiani abbiamo caratteristiche nostre che alcune leggi più "moderne" non cambieranno di certo. Certe abitudini e certe nostre peculiarità non le abbandoneremo mai.
Non voglio una risposta tipo 1,2,3, ma se non rispondi sembra quasi che tu rifugga il confronto sui contenuti...

 
At 22:50, Blogger molay said...

Io, in questa società "arretrata" mi trovo bene. I nostri fenomeni di politici la vogliono trasformare in un mostro evoluto, multiculturale e multirazziale. Ed io inorridisco. Attaccare il Vaticano e come sparare sulla Croce Rossa. Perchè i laicisti liberali di casa nostra non attaccano quegli straccioni barbuti col turbante che predicano odio nelle moscheee, costruite con i nostri soldi? Hanno forse paura? Ajeje non venirmi a dire che sono razzista!

 
At 22:51, Anonymous Anonimo said...

EPPURE LIBERAZIONE DEL 27.12.2007 AFFERMA QUANTO SEGUE, UDITE, UDITE

«È sufficiente chiedere
Pacs e nuovi diritti
per omosessuali, lesbiche,
bisessuali, transessuali,
single, poligami
e transgender per rompere
il secolare meccanismo
delle strutture elementari
della parentela,
della genitorialità biologica
e dell’“ordine simbolico
del padre e della madre”?

ALMENO SVELATE QUELLO CHE INTENDETE FARE E NON NASCONDETEVI DIETRO DISCRIMINAZIONE E VOLER RICONOSCERE I DIRITTI ALLE MINORANZE..SIETE TRAGICOMICI..E

 
At 22:58, Anonymous Anonimo said...

mi correggo trattasi del 2006 evidentemente...attento che dando degli straccioni barbuti rischi la denuncia penale, con il nuovo governo..per incitamente al razzismo...quando quei signori vengono a metterci le bombe a casa nostra, a convertire a forza di botte le nostre ragazze, dopo magari averle mutilate sessualmente..ma alla sx sono un serbatoio di voti..quindi non si toccano, non so se capito mi hai??

 
At 23:02, Blogger Ajeje87 said...

@ molay: il fatto che tu ti trovi bene in questo tipo di società non significa che tutti ci si trovino bene. La nostra, come la società di tutti gli stati economicamente benestanti, è costretta a trasformarsi, come dici tu, "in un mostro evoluto, multiculturale e multirazziale". Non puoi e non devi inorridire perchè, specialmente lo stato, ha il dovere di garantire parità di diritti a tutti i cittadini. E moltissimi musulmani, ebrei, atei, etc. sono cittadini italiani sotto tutti gli aspetti. Normale poi richiedere a tutti che si paghino le tasse, che si rispettino determinati doveri, ecc. Ma se non si sentono tutelati, come ti senti tu ora, perchè dovrebbero pagare le tasse e ottemperare ai doveri che la società chiede loro? Chi rispetta pretende rispetto e mi sembra che stia mancando da entrambe le parti. Chiudo dicendo che non me la prendo con loro perchè sarebbe come se scrivessi un post dicendo "Certo che gli assassini sono cattivoni" (anche se l'ultimo post da me scritto si avvicina a questi livelli :)) tu mi diresti che da brava persona ho scoperto l'acqua calda. Certamente sono contro gli imam che predicano odio, ma sono con coloro che lavorano onestamente per vivere decentemente in Italia, qualunque sia il loro sesso, la loro religione, la loro razza.

 
At 23:08, Blogger Ajeje87 said...

@ asteargu: Non so cosa pensi che ci sia sotto la mia richiesta di diritti e rispetto, ma da parte mia c'è solo quello. Tra l'altro io ho sempre argomentato le mie idee. Se vuoi spiegato anche il modo di pensare della sinistra, te lo spiego. Nella vita, chi vuole rispetto deve darlo. Lo stato vuole rispetto e per iniziare ad averlo deve darlo anche concedendo qualcosa. Non puoi pretendere che i musulmani si adattino alla nostra società se si emarginano. Così vivremmo in uno scontro eterno in casa nostra, il che è peggio di concedere qualcosa. Poi, per chi mutila le donne, per chi le maltratta e cose del genere c'è il carcere ed è giustissimo che sia così

 

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