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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Il pietismo televisivo

Riepilogo brevemente i fatti: posto di blocco dei carabinieri, dalla radio arriva la notizia di un furto di uno scooter, arrivano due ragazzi in motorino non assicurati che non si fermano e anzi scappano, inseguiti, imboccano una strada a scorrimento veloce contromano, impattano contro un'altra auto, muoiono.
Dispiace, quando muore qualcuno non è mai una bella cosa ma certe volte nei tg si arriva a livelli di pietismo esagerati. Al tg1 si parla della loro passione per i cavalli e per i motorini, che riparavano loro stessi in un capannone adattato che oggi è rimasto tristemente chiuso. Il padre analfabeta di uno dei due chiede che venga fatta giustizia. Che giustizia? Quei due non si sono fermati ad un posto di blocco e per scappare dai carabinieri che giustamente li inseguivano hanno preso una strada contromano. Che colpa hanno i carabinieri? Dite a quel padre che purtroppo suo figlio è morto per colpa solo ed esclusivamente sua. Lo pianga, perchè è giusto che sia così, ma sarebbe stato più decente da parte di chi sceglie cosa fare vedere in tv darsi un contegno. Va bene il fatto di cronaca ma smettiamo con questi sentimentalismi e pietismi forzati al massimo che stravolgono i fatti per come realmente si sono svolti. Dal servizio sembrava quasi che i carabinieri avessere agito a torto spingendo volontariamente i due angioletti sotto un'altra auto mentre stavano andando a compiere la loro consueta buona azione notturna.

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posted by Ajeje87 @ 20:53,

2 Comments:

At 12:47, Anonymous raser said...

magari se il padre si fosse interessato allo stato dell'assicurazione del motorino...

 
At 15:31, Blogger Ajeje87 said...

non credo che quel genere di padre si sia interessato mai di qualcosa che riguardase il proprio figlio, figuriamoci l'assicurazione...

 

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