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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Ray Bradbury - Fahrenheit 451

Bel libro. Mi aspettavo di più da un libro presentato come "un classico moderno", ma forse le grandi aspettative non mi hanno fatto gustare appieno il libro che mi è sembrato un po' troppo "fantascientifico" per i miei gusti. Il libro segue il filone dei libri antiutopici, del genere di 1984 di Orwell, per intenderci, e tratta di un mondo futuristico dove i libri e la cultura sono banditi dalla società, dove la cosa principale che ho notato è la perdita totale del valore della vita, anche a causa della messa al bando dei libri. Il protagonista, infatti, è un pompiere che invece di spegnere incendi, li appicca per bruciare i pochi libri rimasti nelle case dei dissidenti. Poi la storia è forse un po' scontata: lui capisce lo schifo in cui la società è ridotta, reagisce, si ribella e bla bla bla. Però il libro è ben scritto, coinvolgente e appassionante. Molte peculiarità della nostra società sono già state intraviste da Bradbury al suo tempo (come per esempio l'avanzare incontrastato della pubblicità o l'apatia di fronte alla tv) ma molti commenti che ho letto che parlavano di un libro quasi divinatorio mi sono sembrati alquanto esagerati. In complesso, 7-.

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posted by Ajeje87 @ 20:49,

2 Comments:

At 22:08, Anonymous riffraff said...

concordo con te, anche per me il libro è stato bello ma non eccelso.

Da considerare però ci sono due fattori: primo, il solito discorso che il tema è ormai banalizzato, ma magari 50 anni fa lo era meno.
E' per quello che è classico :)

Secondo molta dell'aura di capolavoro del libro gli deriva dal film di truffaut, che però a me piace meno del libro.

Ah, forse la parola che cerchi al posto di "antiutopia" è "distopia" ;)

 
At 22:47, Blogger Ajeje87 said...

Sull'interpretazione storica che si può dare al libro non avevo riflettuto e può essere certamente una interpretazione valida. Per quanto riguarda la parola ti ringrazio, pensavo che antiutopia esistesse in italiano, ma evidentemente mi sbagliavo perchè anche su wikipedia mi da distropia. Grazie per la segnalazione. A presto ;)

 

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