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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



Hai capito i furbi?

In fondo lo si era capito che le compagnie di telefonia mobile in un modo o nell'altro avrebbero reagito al decreto Bersani che costringe ad eliminare i costi di ricarica. Entro il 5 marzo le compagnie si devono adeguare e i furbetti lo hanno fatto a modo loro. Cioè: 3 e Tim aboliscono i costi di ricarica ma si riservano di aumentare prossimamente le tariffe, Vodafone ha già provveduto ad alzare il prezzo dello scatto alla risposta di alcune tariffe, e la wind, la più furba di tutte, eliminerà i costi di ricarica solo per i nuovi piani tariffari (vi lascio immaginare come saranno i nuovi piani tariffari). Per la wind, quindi, se non passi a un nuovo piano tariffario continui a pagare il costo di ricarica.... Non sono un esperto in legge, ma mi sembra che sia una violazione palese. Fatto sta che qualcuno deve intervenire, anche perchè questi aumenti e queste violazioni non sono un buon segno, sopratutto per l'utente, ma anche per lo stato che viene gabbato in maniera indecente. Inoltre, mi tocca andare a parlare con qualche cretino in un negozio wind a vedere che schifo devo fare con la mia scheda. Quasi quasi, con la bile che faccio ogni volta per il campo che salta sempre, gliela lascio là e inizio a comunicare con i segnali di fumo o con i piccioni. Più economici e la linea è sicuramente più stabile.

fonte Trend Online

Aggiornamento: la wind ha anche eliminato le ricariche da 5€ (si fregavano 2€),ma "almeno" non si pagherà per passare alle nuove tariffe.

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posted by Ajeje87 @ 22:31,

4 Comments:

At 00:01, Blogger Ed said...

...e più sicura ;-)

 
At 19:25, Anonymous raser said...

una reazione di questo tipo era prevedibile, del resto nessuna azienda accetta una riduzione di fatturato da un giorno all'altro, ma tende a renderla graduale (se non può evitarla)
considera che con il tempo, per effetto della concorrenza, le tariffe ricominceranno a scendere. la tassa fissa di ricarica invece era al di fuori del mercato.
abbi fede

 
At 23:26, Anonymous Anonimo said...

Al punto in cui siamo, è necessario capire come mai la politica italiana si è avvitata su se stessa e ha perso ogni contatto con la realtà e con i cittadini. Procediamo per gradi. 1) Il governo cade sulla linea, in materia di politica internazionale, indicata in Senato da Massimo D'Alema. Il quale dichiara. Se la mia risoluzione passa, si va avanti. Se non passa con i voti della maggioranza, si va a casa. Tutti. Il governo cade e nessuno va a casa. Basterebbe questo per dimostrare che siamo di fronte a un problema di schizofrenia. La credibilità di chi ci rappresenta è andata a farsi benedire. Impossibile tornare subito a rapporti normali fra elettori ed eletti. 2) Romano Prodi è stato rispedito in Parlamento. Ha parlato. Si è intorcinato. Ma ciò non ha avuto alcun peso. Importante per il centrosinistra era rimanere al potere con lo scopo di evitare la resurrezione di Berlusconi. E siccome il fine giustifica i mezzi, l'Unione non ha esitato a imbarcare un uomo eletto coi voti del centrodestra: Marco Follini.

 
At 23:36, Blogger molay said...

i poteri forti reagiscono e ciò che oggi gli viene tolto domani se lo riprenderanno con gli interessi. barbieri, professionisti, panettieri e benzinai fanno quel che possono. Ma lo sapevamo già che le pseudoliberalizzazioni sarabbero andate a discapito dei soliti noti.

 

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