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sulla scia dell'opera leopardiana, tratterò tutto ciò che mi passerà per la testa:politica, musica, cinema,ecc. tutto in completa libertà



300

Devo dire che il film non mi è dispiaciuto troppo. La storia non era male; un po' esagerato che 300 uomini sconfiggano una buona parte dell'esercito persiano che contava centinaia di migliaia di uomini, ma nel cinema ci può anche stare. Al posto del regista avrei evitato di posizionare il film a metà strada tra qualcosa di similrealistico e la fantascienza e sopratutto avrei evitato di riprendere le vecchie equazioni bello=buono e brutto=cattivo che ormai non convincono più nessuno. C'è anche qualche spunto particolarmente comico sopratutto nella figura di Serse, Dio-re dei persiani: la voce è identica a quella del vecchio Robocop, l'altezza che è il doppio di qualsiasi uomo normale, era riempito ovunque da piercing (mancava un tatuaggio e i capelli tesi blu (purtroppo era pelato, anche se una parrucca se la poteva permetteredi sicuro) ed era un punk perfetto), aveva la fissa di fare inginocchiare tutti dicendo che lui era buono e caro e che regalava cose a tutti (immaginate queste cose dette da robocop).
Inoltre, forse è un po' troppo forte l'identificazione che si fa tra gli spartani e la libertà, la giustizia e cose del genere. Da quel poco di storia che ricordo di quel periodo, gli spartani non erano proprio angioletti. Ma va bene così, in fondo quello che premeva di più agli autori, cioè la parte tecnica al computer, è riuscita abbastanza bene. Cosa volete di più dalla vita?

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posted by Ajeje87 @ 10:31,

4 Comments:

At 11:17, Anonymous Anonimo said...

Ciao, ho appena letto il tuo post.
Volevo solo precisare che in effetti gli spartani tennero davvero testa a lungo all'esercito persiano, quindi non è propriamente un'invenzione del regista (che invece ha esagerato altri aspetti).
Invece per quanto riguarda Serse si è attenuto fedelmente alle tavole di Frank Miller (dall'omonimo romanzo grafico dal quale hanno tratto il film) che lo disegna proprio così.

 
At 11:43, Blogger Ajeje87 said...

sicuramente gli spartani non avevano 300 uomini contro centinaia di migliaia di persiani... Che l'idea di fondo sia storica va bene, ma 300 è un numero troppo esiguo per aver vinto una sola battaglia. Di fatti: "All'iniziale distaccamento spartano di Leonida e della sua guardia del corpo, composta da 300 opliti, 2.800 peloponnesiaci e circa 900 iloti, si aggiunsero i rinforzi provenienti da altre città tra i quali 700 da Tespia, 400 da Tebe, 1.000 focesi e inoltre da Tegea, Mantinea, Orcomeno, Corinto, Fliunte, Micene e dalle altre città dell’Arcadia e della Beozia per un totale di 3.900 opliti" Da wikipedia.
Per quanto riguarda Serse, a me fa ridere lo stesso... :)

 
At 21:57, Anonymous Anonimo said...

1-Storia: le Termopili furono per la coalizione greca una sconfitta. Eroica, nella tradizione, ma una sconfitta.
2-Storia II: Alle termopili, al momento in cui arrivarono i Persiani, il passo era presidiato da circa 6000 soldati greci, di un 3/4 mila opliti. Fu Leonida, vista la situazione disperata, a mandar via gli alleate per restare solo con le truppe spartane ed i tespiesi, che, se nn ricordo male, dapprima rifiutarono di abbandonare il campo. Quindi mille opliti. Che fino al tradimento di Efialte (che era un greco sì, ma della Tessaglia, abitante della zona)tennero il passo contro un numero di persiani molto superiore (erodoto da la cifra di 1 milione settecentomila uomini, dei quali però solo mezzo milione o meno erano effetivamente soldati; una fonte dà la cifra di 5 milioni. Entrambe sono esagerate: all'epoca l'Impero Persiano semplicemente non aveva i mezzi, né sentiva la necessità, di una mobilitazione così enorme. per capirci, si sta parlando di qualcosa come l'intera popolazione della Grecia dell'epoca o anche più. L'impero persiano aveva al tempo circa 20 milioni di abitanti, e la sua economia non poteva certo tollerare di distogliere il 9%, o tantomeno il 25% della popolazione totale, perlopiù maschi adulti, per una spedizione di conquista di importanza relativa). Mi risultano però realistiche stime delle truppe persiane sui trecentomila, di cui un sessanta percento di combattenti. Solo quando la situazione apparve disperata, Leonida mandò via i tespiesi per morire "da spartano". Fin qui le fonti greche. Se Alessandro no n avesse bruciato la biblioteca dei re persiani, forse oggi avremmo anche l'altra campana da ascoltare ;)
Scusa la lunghezza :)

 
At 23:06, Blogger Ajeje87 said...

è un po' come alle manifestazioni: ognuno dice il numero in base a cosa gli conviene dire...

 

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